Il corpo di Sanità Militare

Istituito nel 1845 aveva come compiti l’assistenza diretta ai combattenti e la gestione delle strutture ospedaliere militari. L’unità fondamentale in prima linea era costituita dalla SEZIONE DI SANITA’ che operava a livello di Reggimento, ogni sezione era composta da 2 REPARTI ciascuno dei quali formato da 2 squadre. In totale la forza componente era di circa 120 uomini suddivisi tra ufficiali, sottufficiali, aiutanti di sanità, barellieri e soldati semplici .

A ridosso della prima linea, in faccia al nemico, contrassegnato dal simbolo della Croce Rossa, era collocato il POSTO DI MEDICAZIONE (detto anche POSTO DI SOCCORSO o POSTO SANITARIO AVANZATO), qui si prestavano le prime cure e si eseguiva una classificazione della gravità del caso applicando ai feriti un cartoncino di colore diverso (bianco-verde-rosso) che permetteva una semplice selezione finalizzata a filtrare la priorità del trasporto agli ospedali.

Una tra le classificazioni più comuni, che praticamente costituiva una specie di triage ante litteram, era la seguente

feriti leggeri. Venivano medicati e rimandati alla propria compagnia

feriti trasportabili a lunga o breve distanza. Abitualmente contrassegnati da cartellino bianco

feriti gravissimi trasportabili. Con cartellino verde

feriti gravissimi non trasportabili o morenti. A loro era attribuito il cartellino rosso.

Anche altri eserciti utilizzarono l’apposizione di cartellini per una rapida valutazione della gravità del ferito, nell’esercito Tedesco, ad esempio, vennero adottate schede bianche con strisce rosse.

Dal posto di medicazione i feriti venivano trasportati alle strutture sanitarie di secondo livello, gli Ospedali, qui venivano eseguiti gli interventi chirurgici ed adottate le terapie più idonee. I più vicini al fronte erano gli Ospedaletti, spesso mobili e someggiati, da 50 posti e, a distanze crescenti dalla linea del fuoco, gli Ospedali da campo con 100 posti , gli Ospedali militari d’Armata da 200 posti e le varie strutture Ospedaliere che si trovavano nelle città del Regno.

Per sopperire alla crescente necessità di personale medico tra il 1916 e il 1917 venne istituita a San Giorgio di Nogaro (UD) L’Università Castrense che permise a circa 500 studenti iscritti al quinto e sesto anno di Medicina e Chirurgia di completare gli studi con corsi accelerati e di ottenere la laurea.

Accanto al Corpo di Sanità Militare operarono due importanti strutture, la Croce Rossa e il Sovrano Militare Ordine di Malta, dotate di propri mezzi (ospedali, ambulanze, treni ospedale) e di Personale , tra cui le Crocerossine, che venne militarizzato fin dal 1909.

Alla complessa struttura della Sanità Militare concorsero con proprio personale ed ufficiali i Chimici, i Farmacisti, i Veterinari e non ultimi, i Cappellani Militari cui veniva affidata la salute dell’anima.